Su monti dell'Ortaccio accordo Cerroni-Ama? Una domanda retorica sebbene ci sia obbligo di gara a evidenza pubblica.

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Esprimiamo tutta la nostra contrarietà nei confronti della scelta del Commissario Sottile che, oggi, ha indicato quale discarica "provvisoria" Monti dell'Ortaccio. Con la scusa dell'emergenza è stato indicato un sito che impatta su una zona già massacrata dalla partitocrazia di centro, di destra e di sinistra. Il disastro ambientale in corso nella zona di Malagrotta è ormai sotto gli occhi di tutti ed il rapporto Ispra 2010 e l'analisi epidemiologica dell'Asl Rm E non fanno che confermare quanto denunciamo da tempo.
Vogliamo sottolineare, inoltre, un'altra questione non secondaria. L'ipotesi di un accordo tra l'avv. Cerroni e l'Ama per una gestione congiunta della nuova discarica, di cui si parla in queste ore, non tiene conto della necessità di un affidamento con gara ad evidenza pubblica. Persino l'avvocatura dello Stato con un parere del novembre 2011- richiesto dall'allora commissario Pecoraro e acquisito dalla commissione parlamentare ecomafie - ha chiarito in modo inequivocabile che non è nei poteri del commissario venire meno all'obbligo di gara ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza e concorrenza.
Quello che chiediamo è il rispetto della legge, proprio per questo invitiamo tutti i cittadini, in primis quelli di Valle Galeria, a sottoscrivere il referendum comunale (romasimuove.it) per la strategia rifiuti zero.

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